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Tamara de Lempicka: il corpo

 
L'autenticità di un corpo. Innanzitutto, un corpo è volume. O meglio, complesso di volumi. Volumi disegnati secondo una geometria irregolare, imprevedibile, a tratti scivolosa, a volte affilata. Ma agli occhi sensibili di chi guarda il mondo come spazio, la prima facoltà del corpo è quella di occupare lo spazio, fin quasi ad amplificarlo.

Tamara de Lempicka ©, La belle Raphaëla, 1927 www.DeLempicka.org
Un corpo è spazio rubato, come gemme strappate alle rocce. È intagliato, agitato. Un corpo è l'atto finale di un contratto col mondo. A qualcosa di misterioso è concesso un ricettacolo pronto a snodarsi sotto il suo impeto. Alla vita è dato un corpo per riempirlo, sentirsi essa stessa sazia di sé, compressa fino ad esplodere.

Tamara de Lempicka ©, La bretonne, 1934 www.DeLempicka.org
Esplodere nel dispiegarsi di un movimento. Nel movimento sembra potersi cogliere il ritratto della vita.

Tamara de Lempicka ©, Portrait de Nana de Herrera, 1929 www.DeLempicka.org


Commenti

  1. constantly i used to read smaller articles or reviews
    that as well clear their motive, and that is also happening
    with this paragraph which I am reading at this place.

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    1. Thank you for your comment! I'm not an art expert, so I'm comfortable only writing about what I feel watching some masterpieces.

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