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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Weir di Hermiston: il capolavoro incompiuto di Stevenson

All'alba della disfatta napoleonica, Weir di Hermiston (1894)abbandona il lettore all'improvviso, lasciando di colpo una presa fatta di straordinaria potenza evocativa. Con questo romanzo a metà Robert Louis Stevenson ci ha lasciato la metafora migliore della sua scomparsa.
Scozia, 1814. Il figlio di un rigido giudice, detto "Il giudice impiccatore", e dell'ultima, pia fronda di un selvaggio fusto della piccola aristocrazia scozzese, è seguito sin dall'infanzia nel ribollire di sentimenti e pensieri in lotta, schieramenti misti di ragione e impulso che si fondono e respingono in continui assalti. Il giovane Archie cresce sotto le cure della madre, amando un padre dalla condotta decisa, facile a scambiarsi per una tendenza al sopruso. Esplode la rivolta, quel tentativo di tirar giù il tiranno che conosciamo dalla nascita del mondo, ma che per Archie si risolve in un'umiliante ritirata. Spedito ad Hermiston ad amministrare le terre materne, sarà qui che Ar…